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mail art

La Valle Cervo raccontata attraverso
la Mail Art

Dal 24 luglio prende vita “Something Stays – Quello che non passa”, una mostra diffusa di Mail Art che coinvolgerà i comuni di Campiglia Cervo, Miagliano, Andorno Micca, Ternengo e Tavigliano.

L’esposizione rappresenta la restituzione pubblica dell’omonima call internazionale di Mail Art che nei mesi scorsi ha invitato artisti, cittadini, scuole e creativi a spedire opere originali attraverso il servizio postale, trasformando una semplice lettera in un gesto artistico e relazionale.

Ispirata al dialogo tra acqua e pietra, elementi identitari della Valle Cervo, la call ha chiesto ai partecipanti di interrogarsi su una domanda semplice e universale: “Cosa rimane, quando tutto il resto passa?”. Ne è nato un archivio di opere provenienti da differenti territori e sensibilità artistiche, accomunate dal desiderio di raccontare ciò che resiste al tempo: ricordi, paesaggi, emozioni, identità e legami con i luoghi.

La mostra si sviluppa attraverso una serie di installazioni diffuse all’interno dei cinque comuni aderenti (Campiglia Cervo, Andorno Micca, Miagliano, Ternengo e Tavigliano)  invitando il pubblico a percorrere la valle alla scoperta delle opere e dei luoghi che le ospitano. Un itinerario artistico che diventa anche occasione per conoscere il territorio, le sue comunità e il suo patrimonio culturale.

Dove vedere la mostra:

GLI HUB DELLA MOSTRA

presso il Comune del paese.

presso l’Atrio coperto del comune.

presso il Lanificio The Wool Company, sede degli Amici della Lana.

presso le Sale Comunali del paese.

presso l’edificio comunale antistante le Poste.

Cos'è la Mail Art?

Movimento artistico che utilizza il servizio postale come mezzo di diffusione e libero scambio di opere d’arte, la Mail Art (o Arte Postale) divampa al di fuori dei circuiti ufficiali del mercato dell’arte, come fiere o gallerie, quando il mezzo postale è già più che diffuso in tutto il mondo da oltre un secolo. Siamo agli inizi degli anni ’60 quando l’artista americano Ray Johnson sviluppa il primo network di artisti postali, il New York Correspondence School.

Perchè è rivoluzionaria?

Non esiste selezione, né giudizio: tutte le opere ricevute vengono accolte, documentate e spesso esposte o pubblicate, senza filtri né gerarchie. L’unico elemento di validazione dell’opera è l’affrancatura, ovvero la presenza di un timbro postale che attesti il viaggio da qualcuno verso qualcun altro. L’opera deve partire, andarsene via. Abbandonare l’artista.

E dopo l'invio?

Le opere arrivano alla casella postale da tutto il mondo. Comincia un processo di catalogazione degli artisti e dei paesi partecipanti che aiuterà l’organizzazione della mostra e la produzione del catalogo digitale che sarà ricondiviso agli artisti.

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